La nuova tendenza in pasticceria: dolce da trancio freschi e secchi

Pastry Chef Antonio Guerra

Arte Dolce, Centro di Formazione Professionale dal 1991 per i settori della pasticceria, gelateria, cioccolateria, panificazione e ristorazione, organizza corsi di prestigio, per professionisti e non solo, con Chef di primo livello e nomi internazionali. I corsi spaziano dalle tematiche più svariate andando incontro alle richieste del mercato e alle nuove tendenze, ricercando da sempre l’Innovazione.

 

Ci stiamo avvicinando all’estate e, come di consueto, Arte Dolce nel periodo primaverile propone sempre dei corsi dedicati a dolci freschi e fruttati, golosi e
colorati. Inerente a questo tema, il 15-16-17 aprile il Direttore del Centro Arte Dolce, nonché Pastry Chef Antonio Guerra, ha tenuto un corso dal titolo: “La nuova tendenza in pasticceria: dolci da trancio freschi e secchi”. Un corso che ha suscitato grande successo ed entusiasmo tra i partecipanti e il cui scopo è stato quello di illustrare la nuova tendenza che si sta facendo largo in pasticceria, ossia quella dei dolci venduti al trancio, da gustare in ogni momento della giornata per accompagnare una pausa dolce o da assaporare a passeggio.

Tra le tante proposte realizzate da Guerra, ci sono state anche delle rivisitazioni di dolci classici appartenenti alla tradizione, come ad esempio il
Saint-Honoré, la Zuppa Inglese, la Foresta Nera... Dolci cosidetti “sempreverdi” che da oggi si può pensare anche di servire sottoforma di un delizioso e composto spicchio. Non sono poi mancate “dolci invenzioni” nate dall’estro del Pastry Chef Guerra, come il trancetto al grano saraceno e ribes rosso, il cui abbinamento risulta piacevole non solo dal punto di vista estetico per la stratificazione dei colori ma anche al palato.

Allo stesso modo, hanno arricchito il buffet spicchi e tranci sia dal gusto fruttato sia proposte più golose per gli amanti del cioccolato, come il Flan.

In conclusione, un corso davvero unico nel suo genere che si è rivelato di grande impatto anche visivo se pensato in vetrina!

 

Articolo pubblicato su PuntoIT maggio-giugno 2019