Loretta Fanella

settembre
Il dessert al piatto di Loretta Fanella: eleganza, gusto e ricercatezza

Loretta Fanella da bambina non desiderava diventare la pasticcera gourmet internazionale che è oggi. Sognava di fare la stilista. Ma i suoi genitori non sopportavano l’idea di averla lontana, per questo scelse di frequentare la Scuola Alberghiera Leonardo da Vinci di Fiuggi. Dopo il diploma, giovane e piena di entusiasmo, debutta nel mondo della ristorazione.

L’esordio avviene nel 1999, nel ristorante Antica Pesa dello chef Fabio Tacchella. Un’esperienza fondamentale, illuminante per il suo avvenire.

Nel 2001 Carlo Cracco le offre un posto da chef nella pasticceria del suo ristorante Cracco Peck (due stelle Michelin). 

La metamorfosi arriva nel 2003 con il viaggio in Spagna. Dopo aver conosciuto Albert Adrià in Italia, approfitta di una vacanza estiva per fare uno stage a El Bulli di Ferran e Albert Adrià e dopo sole due settimane i fratelli le propongono di restare con loro a Roses.

Nel 2006 la decisione di rientrare in Italia e sceglie l’Enoteca Pinchiorri di Firenze. 

Grazie ai dolci nuovi e creativi, intorno ai quali si generano vere e proprie discussioni, riceve svariati premi, tra cui l’importante riconoscimento come “Miglior pasticcera d’Italia 2007” dalla guida di Paolo Marchi.

Dal 2008 Loretta si dedica alla formazione di colleghi e professionisti del settore, oltre a curare la carta dessert per diversi hotel e ristoranti.

Nel 2010 vede luce la pubblicazione del libro “Oltre” (Avanguardia Culinaria Edizioni), una raccolta di trentasei dolci articolati, tradotto in quattro lingue.

Nel 2014 viene nominata Brand Ambassador di Lavazza.